Domenica, 29 Novembre 2015 16:26

Investire in oro: meglio lingotti o sterline?

E’ la prima domanda che ci viene rivolta da chi “affronta” da neofita il delicato mondo dell’investimento nel metallo nobile per antonomasia.

Oro da Investimento: Chiariamo qualche punto

Chiariamo un concetto di base: l’oro è una materia prima che ha, indipendentemente dalla forma assunta, un valore negoziato giornalmente in base a logiche di mercato semplici (domanda e offerta) e complesse (politiche sociali e economiche a livello mondiale).

Da ciò se ne ricava una quotazione fluttuante che determina il prezzo (indicato per convenzione nelle borse mondiali  in once troy, pari a 31,10 grammi)

Poi l’oro, inteso come materia prima, assume delle forme diverse per essere distribuito sul mercato degli investimenti.

Tra queste le più diffuse sono, da sempre, le monete auree (e spesso anche in argento) è più di recente i cosiddetti lingotti in oro.

Ma anche un monile in oro, un bracciale acquistato nella vostra oreficeria di fiducia, lo potrebbe essere perché anche esso è composto, in una percentuale definibile e misurabile (comunemente intorno al 75% ovvero 18 carati di purezza su 24), della materia prima di cui trattiamo.

Per evitare confusioni però si è scelto di standardizzare le forme con cui si può scegliere il  proprio investimento e le normative italiana ed europee hanno definito l' “Oro da Investimento” tutto ciò che abbia un titolo di purezza pari o superiore al 900 per mille sotto forma di monete auree, lamine o lingotti; la legge italiana che lo descrive ampiamente è stata emanata il 17 gennaio del 2000. Cliccando qui potete visitare il sito governativo con la sua pubblicazione. 

Il valore come detto, quindi, non dipende dalla forma assunta ma dall’oro puro contenuto in quella forma.

Quindi il valore di una sterlina d’oro che ha un peso lordo di 7,98 gr. ed è pura al 91,7%, corrispondenti a 7,32 gr. sarà pari al valore di un ipotetico lingotto puro al 99,99% di peso pari a 7,32 grammi.

Cosa può allora indurci a capire se sia conveniente una o l’altra forma per i propri investimenti? Non c’è nessuna ragione migliore dell’altra perché tutto dipenderà solo ed esclusivamente dalle necessità  che il risparmiatore o l’investitore ha o penserà di avere in fase di acquisto o di  disinvestimento del metallo,

Una variabile da poter considerare a vantaggio di una o dell’altra forma potrebbe essere lo "spread" che vi troverete a pagare in fase di acquisto.  Per "spread" si intende  la differenza percentuale tra il valore di borsa della materia prima ed il prezzo finale dei prodotti da investimento che state acquistando.

Visitando il nostro sito potrete visualizzare, su ogni scheda di ogni prodotto, anche questa percentuale e noterete che essa ha una forbice dal 1% all’8% a seconda del taglio, del prodotto, della quantità.

In una ottica di investimento o di risparmio questa percentuale non deve essere però fonte di preoccupazione. L’acquisto di oro da investimento  non va affrontato infatti da un punto di vista meramente speculativo.

L’oro è un bene rifugio cioè tende a conservare nel tempo il suo valore. Ed  ha un vantaggio enorme rispetto a tutti i beni definiti come tali: è sempre, immediatamente ed in qualunque quantità, forma e luogo nel mondo convertibile in denaro.

Poi, come è avvenuto negli ultimi 10 anni ha triplicato anche il suo valore, ma ciò potrebbe rivelarsi uno specchietto per allodole benché, e come negarlo, sia stata una vera e propria manna per chi si è ritrovato inaspettatamente un vero tesoro triplicato in valore tra le mani.  

Ma non è la norma: a chi vi consiglia di fare investimenti in oro sottolineando solo quest’ultimo aspetto gli si potrebbe obiettare, se ne è cosi certo, come mai è cosi sprovveduto da venderlo e non limitarsi a conservarlo e vivere di rendita.

Inutile e scorretto quindi "promettere"  ai clienti fatti che non possono essere in alcun modo predetti o previsti. Il nostro lavoro è una intermediazione ed il nostro giusto guadagno si verifica solo per l’esercizio di questa funzione regolamentata dalle banche centrali di ogni paese.  

L’unica vera cosa che noi di OreGold diciamo ai clienti in merito agli investimenti in oro è: fidatevi della sua storia.

Ciò che potete fare voi è solo scegliere il miglior prezzo al momento di ogni singolo approvvigionamento, verificare lo spread pagato,  premiare il servizio ricevuto e la serietà dell’azienda da voi selezionata.

La forma migliore per l’investimento in oro dipenderà esclusivamente da alcuni piccoli  dettagli che potremmo vagliare insieme in fase di definizione dei vostri investimenti e, non ultimo, anche dai vostri gusti.

Forse organizzare, nel corso del tempo, una diversificazione e quindi sceglierli entrambi è l’unica risposta adeguata alla domanda posta in cima a questo articolo.

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